La Rete di Imprese

È un contratto fra imprese che consente di mettere in comune delle attività e delle risorse, allo scopo di migliorare il funzionamento di quelle attività, il tutto nell’ottica di rafforzare la competitività dell’attività imprenditoriale. Il concetto di Rete é stato introdotto per la prima volta dall’art. 6‐bis della legge 133/20081.
Questo articolo rinviava ad un decreto del Ministro per lo Sviluppo economico la definizione delle caratteristiche e delle modalità di
individuazione delle reti di imprese, pur anticipandone la logica, che era quella di “promuovere lo sviluppo del sistema delle imprese attraverso azioni di rete che ne rafforzino le misure organizzative, l'integrazione per filiera, lo scambio e la diffusione delle migliori tecnologie, lo sviluppo di servizi di sostegno e forme di collaborazione tra realtà produttive anche appartenenti a regioni
diverse”.
Alle imprese appartenenti ad una delle reti d'imprese riconosciute competono vantaggi fiscali, amministrativi e finanziari.

Con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità
innovativa e la propria competitività sul mercato. A tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare  in forme e in ambiti predeterminati attinenti all'esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell'oggetto della propria impresa.

Il contratto deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e deve indicare quanto meno:

  • nome, ditta, ragione o denominazione sociale di ogni partecipante per originaria sottoscrizione del contratto o per adesione successiva;
  • obiettivi strategici di innovazione e di innalzamento della capacità competitiva dei partecipanti e le modalità concordate tra gli stessi per misurare l'avanzamento verso tali obiettivi;
  • definizione di un programma di rete, che contenga l'enunciazione dei diritti e degli obblighi assunti da ciascun partecipante, le modalità di realizzazione dello scopo comune e, qualora sia prevista l'istituzione di un fondo patrimoniale comune, la misura e i criteri di valutazione dei conferimenti iniziali e degli eventuali contributi successivi che ciascun partecipante si obbliga a versare al fondo nonchè le regole di gestione del fondo medesimo;
  • durata del contratto, modalità di adesione di altri imprenditori e, se pattuite, le cause facoltative di recesso anticipato e le condizioni per l'esercizio del relativo diritto.

Il contratto di rete va iscritto nella sezione del registro delle imprese presso cui è iscritto ciascun partecipante e l'efficacia del contratto inizia a decorrere da quando è stata eseguita l'ultima delle iscrizioni prescritte a carico di tutti coloro che ne sono stati sottoscrittori originari.

Ad oggi 9 aziende italiane si sono unite nella Rete Uso Fiume ed Uso Trieste.
 

Vantaggi delle travi Uso Fiume ed Uso Trieste:

  • L'impiego di elementi in legno a vista permette la creazione di ambienti a misura d'uomo
  • Un corretto restauro che renda minimo il sacrificio dei materiali impiegati per la tutela del nostro straordinario patrimonio culturale
  • Il materiale legno: biologico e di semplice gestione nello smaltimento in fase di demolizione o ristrutturazione

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