Glossario

 
A B C D E F G I L M N P R S T U V

A 

Alburno

Legno nella sezione piú esterna al tronco, composto da cellule ancora funzionanti (conduzione di acqua e nutrienti) e nelle quali non è ancora avvenuto alcun fenomeno di duramificazione.
 

Ampiezza degli anelli

Distanza tra i singoli anelli di accrescimento annuale dell’albero ( e del tronco). Puó fornire una misura indiretta della massa volumica (densità) della trave: molto più fitti risultano essere gli anelli, maggiore sarà la densità dell`elemento ligneo.
 

Anisotropo

Materiale le cui caratteristiche fisiche differiscono, se misurate lungo diversi assi di riferimento. Il legno è fortemente anisotropo.
 

Arcareccio

Con questo termine si indicano le travi secondarie nelle strutture lamellari ed anche le travi di modesta sezione.
 

Arcuatura

Imbarcatura trasversale: curvatura dell'asse nel senso della larghezza, cioè perpendicolarmente alle fibre.
 

Assito

Tavolato posto sopra gli arcarecci, atto a sostenere la copertura, ed eventualmente a garantire un certo grado di finitura all’intradosso.
 
 
 
 

B 

Bietta

Usata per impedire lo scorrimento nelle travi è composta da due cunei contrapposti o anche da semplici tasselli di legno duro.
 
 
 
 

C 

Capriata

Struttura reticolare che costituisce l’ossatura del tetto. Può essere semplice, composta, polonceau, all’inglese, ecc.
 

Catena

Nella capriata è la trave orizzontale che assorbe lo sforzo di trazione trasmesso dai puntoni.
 

CEN (Comitato Europeo di Normazione)

Il CEN ha lo scopo di promuovere l'armonizzazione tra le normative tecniche nazionali esistenti in Europa favorendo l'impiego delle norme internazionali (ISO), per facilitare lo sviluppo degli scambi dei prodotti e di servizi, mediante l'eliminazione degli ostacoli creati da requisiti di natura tecnica.
 

Cerniera

E' un documento emesso secondo le regole di un sistema di certificazione, il quale indica che, con sufficiente certezza, un determinato prodotto, processo o servizio è conforme a una specifica norma di riferimento.
 

Cipollatura

Caratteristica del legno visibile nella sezione radiale, in quanto i singoli anelli di accrescimento legnoso si staccano tra di loro. La cipollatura generalmente non e ammessa. E’ sufficiente la sua presenza per declassare la trave ad un uso non strutturale. Particolari cipollature risultano essere ammissibili qualora risultino non essere affioranti e aventi raggio ed eccentricità entro dei limiti ben stabiliti (vedi tabella tolleranze).
 

Colmo

Trave, arcareccio o terzera posto alla sommità del tetto.
 

Compluvio

Linea di convergenza di due falde inclinate.
 

Conformità

Per conformità si intende l’attribuzione ad un elemento ligneo di un profilo resistente (insieme di valori meccanici). Nel caso in questione la conformità strutturale dell’elementi avviene attraverso l’esame di caratteristiche (difetti) che possono influenzare negativamente l’impiego della stessa trave per usi strutturali.
 

Cretto

Iindica una fenditura, crepa, in senso radiale, che si riscontra in alcuni alberi, piuttosto vecchi, in piedi o dopo l’abbattimento.
 
 
 
 

D 

Dendocronologia

Lo studio delle correlazioni fra il clima di un dato territorio e lo spessore degli anelli di accrescimento degli alberi.
 

Dormiente

Trave posta al piede dei puntoni atta a sostenere il puntone stesso ed assorbire la spinta laterale trasmessa dai carichi.
 

Durabilità

Capacità di un legno o prodotto derivato di resistere alla degradazione indotta da sollecitazioni biologiche (in particolare dai funghi) nelle previste condizioni di esercizio. Non ha niente a che vedere con la durezza: un legno può essere duro ma non durabile, o viceversa.
 

Durame

Parte interna del fusto degli alberi, nella quale le cellule sono morte e non svolgono più funzioni biologiche essenziali. La pianta deposita sostanze che contribuiscono per la loro natura chimica ad aumentare la resistenza del legno agli attacchi dei funghi e degli insetti.
 

Durezza

La durezza è la resistenza superficiale del legno alla penetrazione di corpi estranei. E’ maggiore nel senso assiale, che perpendicolarmente alle fibre. La durezza è correlabile con il peso specifico del legno, che a sua volta è in relazione alla resistenza meccanica.
 
 
 
 

E 

Eccentricità

Distanza tra il centro geometrico del rettangolo circoscritto dell’elemento ligneo e il suo midollo in una determinata sezione.
 

Essiccazione

Asciugatura del legname, eseguita in genere in appositi forni oppure all’aria aperta.
 

ETA (European Technical Approval)

Il Benestare Tecnico Europeo (ETA) per un prodotto da costruzione è una valutazione tecnica che indica la sua idoneità per un determinato uso, in base al contributo dato da questo prodotto al compimento dei sei requisiti essenziali, come indicato nella CPD per i lavori di costruzione in cui il prodotto viene installato. Un ETA può essere concessa quando una qualsiasi delle seguenti condizioni: non esistono norme armonizzate per il prodotto in questione; non esiste alcun mandato per tale standard da parte dalla Commissione Europea; la Commissione Europea ritiene che non può essere elaborata una norma specifica; un prodotto si discosta significativamente dalle relative norme armonizzate.
In combinazione con un attestato di conformità della procedura l’ ETA consente ai produttori di ottenere la marcatura CE per i loro prodotti.
 
 
 
 

F 

Falcatura

Imbarcatura longitudinale: curvatura nel senso delle fibre.
 

Falda

Ciascuna delle superfici piane o inclinate del tetto.
 

Fibratura

Si riferisce alla disposizione dei vari elementi nella struttura del legno (diritta, contorta, intrecciata).
 

Flessione deviata

Quando il piano di posa degli arcarecci o delle terzere di copertura sulle travi principali è inclinato di un angolo α .
 

Freccia

Deformazione di un elemento strutturale dovuta ai carichi.
 

Fusto curvato

E’ un difetto del legno, la cui causa deriva dalla stazione di nascita. Spesso infatti le piante radicate su pendii, a causa della spinta della neve, subiscono curvature più o meno accentuate alla base.
 
 
 
 

G 

Gattello

Nella carpenteria in legno, si intende ogni elemento corto che blocca scorrimenti o altri movimenti di puntoni o aste.
 

Giunto a pettine

Giunto che realizza l’unione tra due tavole contigue in una lamella; è un’unione incollata sotto pressione e avviene automaticamente nella linea di produzione.
 

Giunzione

E’ un collegamento, nella carpenteria lignea, atto a consentire spostamenti senza trasmettere sollecitazioni.
 

Grappa

Elemento metallico, tondino o barra, ripiegato ed appuntito alle estremità, impiegato per tenere uniti singoli elementi, assi e travi, delle strutture lignee.
 
 
 
 

I 

Igroscopicità

Proprietà di un materiale di assorbire facilmente l'umidità dall'ambiente in cui viene messo a contatto. Il legno e i prodotti derivati sono materiali igroscopici.
 

Imbarcamento

Curvatura del segato in direzione della larghezza.
 

Inclinazione della fibratura

La fibratura è l’orientamento dell’asse longitudinale delle cellule. La fibratura non deve essere confusa con la venatura (ossia il disegno che compare sulla faccia dell`elemento ligneo - ad esempio, il disegno “fiammato”). La direzione della fibratura si determina con sufficiente sicurezza esclusivamente dall’esame delle fessurazioni da ritiro.
 

Interasse

Distanza tra i baricentri di due elementi ripetitivi di una struttura.
 

ISO (International Organization for Standardization)

Promuove la normazione nel mondo, al fine di facilitare gli scambi di beni e di servizi e di sviluppare a livello mondiale la collaborazione nei campi intellettuale, scientifico, tecnico ed economico. L'attività dell'ISO si estende a tutti i settori ad eccezione di quelli elettronico ed elettrotecnico, ad oggi aderiscono 110 paesi (l'UNI per l'Italia).
 
 
 
 

L 

Legno di reazione

Legno in cui le fibre non seguono l'andamento longitudinale, ma assumono una conformazione caotica. In questi punti la pianta ha subito o una lesione o un attacco di un parassita. tale difetto, se è problematico quando si presenta su di un asse, data la conseguente imprevedibilità di ritiro o di lavorazione, diventa un pregio se presente su piallacci o lastroni, che si arricchiscono di un disegno particolarmente fantasioso.
 

Legno dolce

Termine botanico che designa il legno con struttura cellulare larga, tipico delle conifere; tale legno può avere anche notevole durezza.
 

Legno duro

Termine botanico che designa il legno con struttura cellulare stretta; non sempre a ciò corrisponde un’effettiva durezza.
 

Listelli

Per listelli si intendono segati l’area della cui sezione non supera 24 cm2 e dove il rapporto dei lati della sezione è compreso fra 1:2 e 1:3.
 

Luce teorica o di calcolo

E’ la lunghezza assunta per il calcolo di un elemento strutturale e coincide con la distanza fra i nodi o fra i centri degli appoggi.
 

Lunatura

Si verifica negli alberi che hanno sofferto il gelo. Rimane colpita la parte interna dell’alburno, i cui strati, per la morte delle cellule, non si trasformano in durame.
 
 
 
 

M 

Midollo

Parte centrale del tronco, generalmente poco differenziabile dal durame che lo contiene. In alcune varietà di legno sono molto visibili i caratteristici anelli stagionali. Un albero, dopo aver raggiunto una certa altezza, si ingrossa soprattutto nel tronco. La parte che cresce si chiama cambio e si forma annualmente tra il legno e il libro, la membrana vicino alla corteccia. Negli alberi delle zone temperate, il cambio nuovo cresce durante la primavera e l'estate, e solitamente il primo legno è più poroso e quindi più chiaro di quello prodotto in seguito.
 

Monaco

In una capriata, elemento verticale fissato ai puntoni nella parte superiore e lasciata mobile in quella inferiore in corrispondenza della catena.
 

Montante

Pezzo verticale di un telaio.
 

Morali

Legname segato di sezione quadrata o rettangolare di cui nessun lato supera i 10 cm.
 
 
 
 

N 

Nodo strutturale

Punto in cui convergono due o più aste; termine generalmente usato per strutture reticolari.
 

Norma EN

E' una norma tecnica europea emessa dall'apposito organismo europeo CEN. Quando viene emessa una norma tecnica europea questa deve essere recepita come norma nazionale e le norme nazionali sulla stessa materia devono essere ritirate. Sono individuate dalla sigla EN seguita da un numero progressivo.
 

Norma ISO

E' una norma tecnica emessa dall'Ente Mondiale ISO.
 

Norma UNI

E' una norma tecnica italiana emessa dall'UNI. Le norme UNI sono documenti volontari messi a punto consensualmente dalle parti interessate (produttori, venditori, laboratori di prova, utilizzatori, pubblica amministrazione e consumatori) che definiscono lo "stato dell'arte" di prodotti, processi e servizi per migliorare l'economicità di produzione ed utilizzo, la commerciabilità, la sicurezza d'uso e di rapporto con l'ambiente e, quindi, la qualità.
 

Norma UNI EN

E' una norma EN recepita dall'UNI, quindi valida in Italia. La stessa norma con lo stesso numero è stata recepita dagli altri paesi europei aderenti al CEN (es. DIN EN in Germania).
 

Norma UNI EN ISO

Versione italiana delle norme europee EN che recepiscono, senza varianti, il testo delle omonime norme internazionali ISO. Possono essere tradotte in lingua italiana oppure adottate nella lingua d'origine.
 

Norma UNI ENV

Norme di natura "sperimentale" pubblicate nei casi di urgenza.
 
 
 
 

P 

Pendenza

Inclinazione della falda, misurata in gradi o in percentuale, rispetto al piano orizzontale.
 

Perno

Barra liscia o bullone con gambo non filettato nella zona di contatto con il legno.
 

Puntone

Elemento inclinato in una capriata o trave posta tra il colmo ed i muri perimetrali.
 
 
 
 

R 

Regolarità della sezione

La sezione sia dell’Uso Fiume che dell’Uso Trieste tipicamente risulta essere di forma quadrata. La tolleranza massima come differenza tra le due dimensioni delle due facce e pari a 2 cm.
 

Resina

Sostanza vegetale naturale presente nelle foglie, corteccia e legno di molte piante, specialmente delle conifere.
 

Resistenza

Nella caratterizzazione di un materiale tramite prove statiche, indica il valore della tensione corrispondente al carico di rottura di un provino ridotta alla sua superficie unitaria. Si esprime in N/mm2.
 

Resistenza a taglio

Carico che un materiale è in grado di sopportare quando soggetto ad una sollecitazione di taglio (scorrimento).
 

Resistenza al fuoco

Tempo in cui un materiale o una struttura è in grado di determinare un certo livello di protezione nei confronti del fuoco sotto specifiche condizioni di prova, continuando a garantire la propria funzionalità e prestazioni di vario tipo per quanto riguarda la resistenza, l'emissione dei fumi di combustione e l'isolamento termico.
 

Rigonfiamento

Variazione dimensionale del legno causata da un assorbimento di umidità.
 

Ritiro

Variazione dimensionale del legno causata da una riduzione di umidità.
 
 
 
 

S 

Saetta

In una capriata, elemento sollecitato a compressione.
 

Scarpa

Elemento metallico applicato mediante chiodi o viti a una trave principale per il supporto di una trave secondaria, anch’essa da bloccare alla scarpa in modo analogo.
 

Sezione massima

Sezione che presenta lo spessore massimo. Nota: nei rapporti commerciali e nel controllo di produzione (relativamente alle travi Uso Trieste) si fa esclusivamente riferimento al rettangolo circoscritto alla sezione massima.
 

Sezione nominale

Sezione del rettangolo circoscritto dell’elemento ligneo a metà della lunghezza, alla quale sono riferiti i valori caratteristici.
 

Smusso

Superficie arrotondata originale del tronco, con o senza corteccia, eventualmente regolarizzata tramite lavorazione meccanica con l’asportazione di non più di 5 mm sotto corteccia, che raccorda due facce contigue dell’elemento ligneo.
 

Spaccatura

Indica una lesione traumatica, di solito longitudinale, dovuta più frequentemente a gelate o a piogge abbondanti dopo un periodo di aridità nel legno del tronco o dei grossi rami.
 

Spessore

Distanza tra due piani definiti da due facce opposte, in corrispondenza della sezione considerata
 

Svergolamento

Deformazione elicoidale del segato in direzione della lunghezza.
 
 
 
 

T 

Tallone

In carpenteria si indica con questo nome la parte finale della catena di una capriata che ha il compito di opporsi allo spacco dovuto alla componente orizzontale della forza di compressione trasmessa dal puntone.
 

Tasca di resina

E’ un difetto del legno che consiste in una cavità lenticolare che si riforma fra due cerchi annuali, riempita di resina. E’ tipica delle resinose (larice, abete, pino) e rappresenta un’anomalia dei tessuti.
 

Tavola

E’ un prodotto a sezione rettangolare, generalmente il suo spessore varia fra 12 e 80 mm., può avere una lunghezza fino a 4 metri e una larghezza di oltre 16 cm.
 

Tensioni ammissibili

Valori di proprietà meccaniche generalmente utilizzati per la progettazione e verifica strutturale.
 

Terzere

Travi poste orizzontalmente sui puntoni.
 

Tessitura

Riguarda le dimensioni degli elementi costitutivi del legno. Può essere grossolana, ruvida, fine, liscia, ecc.
 

Torsione

E’ un difetto del legno per il quale le fibre assumono un andamento a spirale lungo il tronco, rispetto all’asse longitudinale.
 

Trave

Elemento impiegato nelle strutture portanti delle costruzioni. La lunghezza e la sezione variano a seconda delle necessità e dall’elemento da cui si ottiene; in ogni caso la sezione rettangolare ha il lato più lungo maggiore di 20 cm.
 

Traverso

Un pezzo orizzontale in un telaio o in una struttura.
 
 
 
 

U 

Umiditá

Il legno è un materiale poroso e igroscopico, cioè scambia continuamente molecole di acqua con l’aria che lo circonda e tende sempre ad equilibrarsi alle condizioni climatiche dell’ambiente in cui è immerso. La tabella qui accanto fornisce il valore di umidità a cui il legno tende spontaneamente ad equilibrarsi in funzione della temperatura (in gradi centigradi) e dell’umidità relativa (in percentuale) del clima dell’ambiente di stoccaggio.
 

UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione)

Fondato nel 1921, è l'organismo preposto allo studio, alla pubblicazione ed alla diffusione delle norme tecniche nazionali relative a tutti i settori industriali, con esclusione di quello elettronico ed elettrotecnico di competenza del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano).
 

Unione

E’ un collegamento fra le parti strutturali atto a trasmettere sollecitazioni. A rigore alcune unioni, pur realizzando la continuità fisica fra gli elementi strutturali non consentono la trasmissione di alcune sollecitazioni, come è il caso della cerniera, che annulla il momento flettente.
 

Uso Fiume

Trave a sezione quadrata o rettangolare ottenuta da un tronco mediante squadratura meccanica, continua e parallela dal calcio alla punta su quattro facce a spessore costante con smussi e contenente il midollo. Nota: lo smusso dovrà essere compreso nelle tolleranze riportate di seguito. Ispezionando la trave sulle quattro facce lungo l`intera lunghezza dell`elemento, dove risultano maggiori i 4 smussi, questi devono avere un ampiezza minima di 1/3 della sezione fino ad un massimo di 9/10 della stessa. Assortimenti che presentano uno smusso inferiore ad un 1/3 della sezione (così come descritto sopra) dovranno rispondere ai requisiti disposti dalla Norma Armonizzata UNI EN 14081-1.
 

Uso Trieste

Trave a sezione quadrata o rettangolare ottenuta da tronco mediante squadratura meccanica, continua dal calcio alla punta su quattro facce seguendo la rastremazione del tronco, con smussi e contenente il midollo. Nota: Lo smusso dovrà essere compreso nelle tolleranze riportate di seguito. Ispezionando la trave sulle quattro facce lungo l`intera lunghezza dell`elemento, dove risultano maggiori i 4 smussi, questi devono avere un ampiezza minima di 1/3 della sezione fino ad un massimo di 9/10 della stessa sull'intera lunghezza della trave. Assortimenti che presentano uno smusso inferiore ad un 1/3 della sezione (così come descritto sopra) dovranno rispondere ai requisiti disposti dalla Norma Armonizzata UNI EN 14081-1.
 
 
 
 

V 

Venatura

Deriva dal contrasto tra le zone tardive e quelle primaverili degli anelli annuali, quando si taglia il tronco l’asse del fusto, in sezione radiale o tangenziale.
 

Viscoelasticità

Caratteristica reologica di materiali come il legno che mostrano, contemporaneamente, un comportamento di tipo viscoso ed uno di tipo elastico, in funzione della durata del carico.
 





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