Filiera Foresta-Legno

Il legno unisce. I singoli settori sfruttano le sinergie e creano una grande rete di collaborazione.
Gli alberi delle foreste legano enormi quantità di anidride carbonica durante la loro crescita. I processi di fotosintesi delle piante danno un contributo significativo alla protezione del clima. In tempi di crescenti emissioni di CO2 la presenza di foreste rigogliose, come troviamo in Italia, è un fattore fondamentale per il futuro dell’uomo. Molti si sorprenderanno a leggere che l’Italia è un paese boscoso: quasi il 35% della superficie nazionale è coperta da foreste!

Inoltre dobbiamo considerare che nei boschi italiani vengono utilizzati solamente il 40% della massa legnosa che ricresce in un anno. I boschi sono in rapida crescita - ogni secondo in Italia, crescono più di un metro cubo di legno!
Ogni prodotto di legno - case, mobili oppure attrezzi per la casa - immagazzinano il carbonio che l'albero ha assimilato dall’atmosfera; le piante sono molto efficienti nel loro lavoro: accumulano 1 tonnellata per metro cubo di legno prodotto! Questa quantitá di carbonio viene rimossa dall'atmosfera e rimane vincolata finché il prodotto di legno rimane in uso ed anche oltre.

Lo stoccaggio di CO2 per secoli

Quando prodotti in legno sostituiscono materiali da costruzione (quali cemento, mattoni, acciaio, alluminio) si parla di sostituzione dei materiali.
I prodotti in legno sono quindi “pozzi di stoccaggio” di CO2, e lo possono restare - a seconda dell'applicazione - per molti secoli. Maggiori quantità di materiali che causano CO2 per la loro produzione vengono sostituiti da prodotti in legno, minori saranno le emissioni di CO2 nell'atmosfera: il cosiddetto "effetto sostituzione".

La sostituzione ha un effetto positivo sulle emissioni di CO2, perché la fabbricazione di prodotti comporta spesso l'impiego di combustibili fossili (petrolio, carbone) per la produzione ed elevate distanze di trasporto. Al contrario il materiale legno viene lavorato, e non prodotto! Inoltre al termine del suo ciclo di vita il legno trova spesso un utilizzo a fini energetici.
"Ogni metro cubo di legno utilizzato al posto di altri materiali da costruzione, riduce mediamente le emissioni di CO2 in atmosfera di 1,1 tonnellate. Sommiamo questo valore alle 0,9 tonnellate di CO2 fissate nel legno stesso, l’impiego un metro cubo di legno riduce di 2 tonnellate di CO2 in atmosfera.
L’impiego del materiale legno significa quindi: assimilazione di anidride carbonica, rallentamento delle emissioni ed elevate quantità di CO2 risparmiata! Se a fine ciclo il legno viene bruciato oppure marcisce naturalmente in bosco, rilascia in atmosfera la medesima quantità che aveva precedentemente rimosso. Il legno è CO2 neutrale.
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